cenni di storia
La storia della squadra dei dilettanti nasce nel 1992, dopo lo scioglimento della Castellese, con l’intento di non lasciare tanti ragazzi senza il gioco del calcio. Per un anno è stata la squadra principale di Tagliuno per poi diventare il serbatoio della Castellese nel frattempo riformatasi. Grazie ad un gruppo storico di una decina di ragazzi uniti nella vita e in campo, la squadra dei dilettanti in tutti questi anni è riuscita a resistere e portare a casa numerosi successi che l’hanno fatta entrare nell’elite delle squadre dilettantistiche e rispettate dagli avversari. A cavallo fra gli anni 90 e 2000 la G.S. CASTELLI CALEPIO (grazie anche a sonore batoste, su tutte le due finali perse del trofeo Bresciani 1994-99) ha ottenuto risultati strepitosi, vittoria in campionato nel 99 e ciliegina sulla torta la vittoria l’anno successivo del trofeo Bresciani, più numerosi piazzamenti. Con il passare degli anni i dilettanti sempre con grande passione, vera passione mai mossa da altre ragioni e grazie a delle persone speciali disposte a trovar tempo la sera e grazie ad alcuni di loro passati dietro la scrivania hanno saputo rendersi indipendenti da tutti. Ogni anno qualche ragazzo di quella mitica squadra abbandona quasi del tutto il calcio ma con l’innesto di giocatori nuovi si crea nuovo entusiasmo che ci spinge a tante iniziative, su tutte il trofeo true passion di fine stagione. Si crea cosi un mix non sempre vincente ma con lo spirito giusto che spinge a continuare questa mitica storia. Da qualche anno le vicende dei dilettanti G.S CASTELLI CALEPIO sono raccontate con impegno anche su rete grazie al blog http//castellesedilet11.blogspot.com
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lunedì 29 novembre 2010
face to face 4
sabato 27 novembre 2010
10°g true passion-gorlago 3-1
migliore partita da noi disputata in questo campionato, si deve raccontare
quello che è avvenuto PRIMA della partita, una serie di colpi di scena che
neanche un regista cinematografico avrebbe mai pensato. Giovedì il Gufo
invia a Diego il pre-partita ma a causa di un attacco di pirateria informatica
il pre-partita svanisce nel nulla. Venerdì uno spruzzo di neve manda nel
caos il Comune: e quando arriviamo al campo, si scopre che si giocherà
su campo di sabbia. Ma non è tutto: manca un tavolino !!!! infatti entra
Bernardo negli spogliatoi e ci sequestrano il tavolino (meno male che la
distinta era già stata compilata). Avanti con i colpi di scena, da Gorlago
sono arrivati gli ultrà (quelli veri): urla e megafono, sembra di essere in
trasferta. Ha inizio la partita più folle della stagione, e ora ve la possiamo
raccontare .....
LA PARTITA sul campo di sabbia finalmente i True Passion ritrovano la
loro vera anima, lottano e combattono come ai tempi d'oro, travolgono il
Gorlago (c
fine si alza un grido "tappetino verde fuck noi vogliamo il campo di sabbia".
Prima del gol i True Passion stavano già dominando: clamoroso fallo su
Filisetti in area non visto (l'arbitro, il lampadato, che di solito è uno dei
migliori, oggi era a dir poco scandaloso), rigore negato. Poi un siluro di
Seru deviato in campo dal portiere e un altro siluro di Micky Rugge non
trattenuto dal portiere, ma sulla corta respinta Dario Patelli spreca alto
da posizione favorevolissima. E poi al 31°, meritatissimo, il gol di Fili,
che da un metro dalla porta riprende una miracolosa respinta su tiro di
Micky Rugge
con una duplice beffa: alla prima azione, sugli sviluppi di una punizione
battuta a sorpresa, Bixegu si presenta da solo al limite dell'area e con
una fucilata sotto l'incrocio pareggia (al 37°), poi cinque minuti dopo il
lampadato ne combina un'altra e non vede una vistosa trattenuta in area
su Lancini.
La ripresa inizia con la terza, colossale cavolata del lampadato che non
vede un fallo di mano in piena area commesso da Luca Urgnani (era un
rigore clamoroso ma per una volta ci è andata bene) e con una cavolata
ancora più colossale del portiere del Gorlago Nespoli, che al 17° su
innocuo rilancio della difesa, si lascia sfuggire dalle mani una comoda
palla e la consegna a Filisetti che ne approfitta e lo beffa con un tiro in
pallonetto. Il Gorlago al 20° ha la palla del pareggio: diagonale di Algisi
e palla che esce di pochissimi centimetri. Poi il Gorlago sparisce dal
campo e il finale è tutto True Passion: due miracolose respinte del loro
portiere (che si riscatta per l'errore decisivo sul gol del 2-1) su tiri di
Micky Rugge, un pallonetto dello scatenato Filisetti di poco alto, poi il
gol al 77°, grande azione di Dario sulla fascia e cross perfetto per Rive
che da pochi passi fa secco il portiere, e alla fine per poco non arriva
addirittura il quarto gol, spettacolare apertura dell'incontenibile Fili che
mette Masculo solo in area, gran diagonale del rapace ma palla che
esce di pochissimi centimetri. I tifosi del Gorlago non cantano più e
adesso, per favore, lasciateci il campo in sabbia: la società risparmia
e la squadra vince
IL MIGLIORE IN CAMPO Filisetti scatenato segna due gol, si vede
negare un rigore, spreca una favorevole occasione per fare anche il
terzo gol e poi offre un assist perfetto per Masculo, con le sue corse
su e giù per il campo stronca la difesa del Gorlago
SUL PODIO Micky Rugge, i due Rive, Ceribelli, Cjane, Tironi, Luca
Urgnani, Lancini, Masculo, Seru, Dario Patelli e Ste (oppure come
dice Cjane, "Sten"): tutti quelli scesi in campo oggi meritano il podio
e il punto nella classifica di rendimento. In difesa Cjane, Tironi e Luca
sono stati dei leoni: opposti ad avversari tecnicamente superiori non li
hanno mai fatti respirare. Micky Rugge e "Sten" hanno messo a ferro
e fuoco il centrocampo del Gorlago, insieme ai due Rive. Dario se li è
bevuti tutti con una fantastica azione, che ha chiuso la partita, quando
ha servito una palla invitante per Rive. Seru nei primi 20 minuti era
come la frana di Tavernola: quando veniva giù travolgeva tutto e tutti.
Lancini avrebbe segnato se non veniva trattenuto vistosamente in area,
e Masculo ha fatto un tocco che se entra è il gol del secolo. Oggi tutti
sul podio senza eccezioni
NELLA BUFERA non ci finisce nessuno, uno sì a dire il vero ..... è il
lampadato che oggi era in giornata oscena e non ha visto tre rigori
NOTE FINALI DEL GUFO alla partita hanno assistito 31 spettatori ma
i 12 ultras del Gorlago (vanamente contrastati da Sandrù Gio e dal
bresciano amico di Luca Urgnani) hanno dominato la scena con il loro
megafono e i loro canti incessanti. Non ho mai visto un arbitro così
insultato: Albi dalla panchina ne dice di tutti i colori, ma è un santo
se paragonato a quello che gli dice Cjane alla fine del primo tempo, e
i tifosi del Gorlago urlano di tutto e di più, anche contro il povero Gufo
che secondo loro ha rubato un paio di rimesse. Nonostante si gioca
su campo in sabbia non si sono registrati decessi, a parte uno dei
due Rive a cui veniva da vomitare (però è rimasto in vita). Avanti così
ragazzi, la strada è quella giusta e risaliremo. Concludo la cronaca
di questa fantastica giornata con un appello all'assessore allo sport:
noi non siamo uomini da "tappetini verdi" noi vogliamo il campo in
sabbia !!!!! (e l'avremo, visto che una delle prossime due trasferte è
quella di Tavernola)
pre match vs gorlago
martedì 23 novembre 2010
cruda realtà
partite giocate 9
vinte 1
pareggiate2
perse6
partite in casa
punti fatti 2
gol fatti 6
gol subiti 11
partite in trasferta
punti fatti 3
gol fatti 9
gol subiti 13
seconda peggior difesa 24 gol
settimo miglior attacco 15 gol
partite perse con un gol di scarto 3
partite perse con più di un gol di scarto 3
Il dato che più colpisce è il fatto che lo spritz arena è diventato terra di conquista e continuiamo a fare pochissimi gol.
Media gol subiti 2,6 a partita
Media gol subiti 1,6 a partita
Forza dilettanti rimbocchiamoci le maniche
domenica 21 novembre 2010
9°g palosco-true passion 3-1
Diego gli comunica la tragica notizia che è giunta tramite sms. I Lovers
hanno battuto 1-0 in casa il Ghisalba e adesso i True Passion sono nel
baratro. Ultimi in classifica (insieme al Ghisalba, ma in svantaggio nello
scontro diretto, con una peggior differenza reti e una partita in più). Dopo
nove partite di campionato, si consuma il momento più disastroso della
storia dei True Passion che mai, nella loro gloriosa epopea, erano finiti
così in basso. La partita con il Palosco è stata la perfetta fotocopia delle
partite precedenti. Per l'ennesima volta l'inizio è disastroso e si va ancora
in svantaggio, tanto per cambiare: dopo 8 minuti sugli sviluppi di una
punizione, Volpi lasciato colpevolmente solo in mezzo all'area di rigore
batte facilmente di testa Ceribelli. Va di lusso tre minuti più tardi quando
Ceribelli agguanta sciaguratamente la palla appena fuori dall'area e sulla
punizione il Palosco segna, ma per fortuna era punizione a due e il tiro
non è stato deviato da nessuno, quindi gol annullato. Per l'ennesima
volta dopo l'inizio scellerato, si riesce in qualche modo a rimettere in
piedi la baracca: calcio d'angolo battuto da Micky Rugge al 36°, questa
volta è la difesa del Palosco ad abbandonare Lancini da solo in area e il
Lancio di testa da pochi passi porta i True Passion in parità. E dopo un
inizio di ripresa incoraggiante, completamente inaspettata arriva la botta
al 65° quando con un'accelerazione improvvisa Loda supera di slancio
tutti i difensori, si presenta solo davanti a Ceribelli e lo fulmina con un
tiro in diagonale nell'angolino più lontano. Dopo una follìa dell'arbitro che
scandalosamente non vede un fallo di mano in area del Palosco su azione
di Filisetti (era un rigore clamoroso, come ha fatto a non vederlo ???) si
consuma la tragedia negli ultimi 10 minuti: al 78° uscita a vuoto del Ceri
e sugli sviluppi dell'azione Albi salva miracolosamente sulla linea di porta,
poi due minuti più tardi Cjane in netto ritardo aggancia Volpi in piena area
di rigore e gli rifila un calcione, lo stesso Volpi si incarica di trasformare il
calcio di rigore spiazzando Ceribelli e facendo precipitare i True Passion
all'ultimo posto della classifica. Si finisce con l'arbitro in pieno delirio che
compie uno scempio dopo l'altro, e Rugge che sfoga la sua ira insultando
quel personaggio che sarebbe meglio che si dedichi al gioco della briscola
LA CURIOSITA' stavolta il gufo è Diego: arriva in ritardo (intorno al 20°
del secondo tempo) e non fa neanche a tempo a mettere lo striscione,
che il Palosco passa in vantaggio; poi è dal suo cellulare che arriva la
drammatica notizia della vittoria dei Lovers. Diego, ma non potevi
rimanere a Bergamo a festeggiare la vittoria dell'Atalanta insieme alla
Bof e al Paconi ???
IL MIGLIORE IN CAMPO Ste gioca una quantità impressionante di
palloni ed è nettamente il più continuo e il più vivace, ma nell'ultima
mezz'ora sembrava (purtroppo) un profeta che predicava nel deserto
SUL PODIO Filisetti sta tornando in forma: vivace, subisce una marea
di falli (scusi signor arbitro, ma non poteva ammonire qualcuno ogni
tanto ???) e si vede negare un rigore allucinante per il mani in area in
un momento che poteva cambiare la storia della partita; medaglia di
bronzo per il Lancio che riscatta con un gol l'errore di sabato scorso,
e dà chiari segnali di ripresa e di risveglio, anche se ovviamente nel
finale è vittima di un calo fisico evidente
NELLA BUFERA oggi Ceribelli era decisamente incerto e con due o
tre uscite folli ha messo in grave pericolo la sua difesa, fortuna per
lui che sull'uscita più spericolata Albi ha rimediato con un salvataggio
sulla linea di porta; poi anche Angelino ha completato la giornata no
dei giovani, in campo solo mezz'ora e praticamente inesistente, al
punto che è stato sostituito dal mister prima della fine del primo
tempo. Cjane entra nella ripresa e dopo le inutili discussioni con il
direttore di gara, fa l'entrata in ritardo che provoca il calcio di rigore
(che era evitabile, visto che il giocatore del Palosco era girato con
spalle alla porta) poi gli altri si salvano, ma non meritano nulla più
di una sufficienza stiracchiata
NOTA FINALE DEL GUFO alla partita hanno iniziato ad assistere
8 tifosi poi nella ripresa il numero dei tifosi è salito a 17, comunque
un pubblico deludente per una partita importante. Lo striscione da
due partite non viene appeso a inizio gara: Diego desdèt fò che l'è
ùra, siamo ultimi ma non dobbiamo ammainare la nostra bandiera.
L'arbitro non so chi sia e non ci tengo a saperlo, un personaggio
inguardabile, peggio della nostra posizione in classifica ci sono
solo certe colossali sviste arbitrali (il rigore lo ha visto anche il
Gufo alle sei di sera con illuminazione scarsa e a 62 metri dalla
azione, quindi se lo ha visto il Gufo, poteva vederlo anche lui).
Ormai siamo sull'orlo del precipizio: o ci buttiamo giù e finiamo
nella storia come peggior squadra della storia dei True Passion,
oppure ci rialziamo e torniamo a volare. Non so voi, ma io
preferisco che ci rialziamo quindi..... FORZA RAGAZZI !!!!!!!!!!