Nella serata più fredda, nella partita più dura, più ostica e più
assassina, a un passo dal precipizio, i Dilettanti True Passion
sfoderano finalmente tutte le loro qualità, quelle che fino a ora
erano rimaste nascoste, e tornano in gioco con una mezzora
finale tutto cuore e tutta grinta, nella quale riescono ad avere
ragione di una squadra, il Samber, che si è dimostrata ostica
e che ha giocato a sua volta una grande partita.
Dopo una partenza a razzo per entrambe le squadre, Mattia è
riuscito a rispondere immediatamente al gol a freddo segnato
dal Samber, la partita infatti è stata a lungo sul filo del rasoio
con le due squadre impegnate in una grande battaglia, fatta
di poche conclusioni ma combattuta con grande intensità, e
il primo tempo finiva sul risultato di 1-1 con il Samber che si
era fatto leggermente preferire, anche se Moreschi ha avuto
sulla coscienza una clamorosa occasione da rete fallita con
un tiro sparato addosso al portiere da favorevole posizione.
La ripresa ripeteva lo stesso andamento del primo tempo, e
nella battaglia erano ancora i due veloci attaccanti ospiti a
farsi preferire, costringendo Dagano a uscite spericolate e
i difensori dei Dilettanti a recuperi miracolosi per salvare la
situazione; ma nel frattempo, come spesso accade nelle
partite di calcio, le occasioni più favorevoli erano nei piedi
di chi sembrava in difficoltà: prima Manfredi di testa e da
pochi passi si vedeva respingere il tiro sulla linea di porta
dal corpo di un avversario e poi sulla ribattuta sprecava con
un tiro sparato altissimo da posizione molto favorevole, poi
un tiro il cui autore è ignoto (essendo buio, il Gufo non è
riuscito a identificare il tiratore), che sembrava innocuo e
centrale, sorprendeva l'incerto portiere del Samber e si
stampava sulla traversa.
La soluzione della gara arrivava a ridosso della mezzora
della ripresa: un contropiede del Samber (con attaccante
partito in evidente posizione di fuorigioco) veniva stroncato
da un fallo di Dagano sull'attaccante e dal conseguente
calcio di rigore decretato dall'arbitro, ma la conclusione del
numero 7 ospite, forte me centrale, era parata da Dagano
in due tempi. Poi sul rilancio del portiere un difensore del
Samber colpiva ingenuamente la palla con la mano al limite
della sua area, e l'arbitro decretava la punizione, battuta
da posizione centrale da Plebani Michele che con un tiro
angolatissimo sorprendeva nuovamente il portiere ospite
fulminandolo senza lasciargli scampo. Rovesciata a suo
favore la situazione la squadra dei Dilettanti si rintanava in
difesa a protezione del preziosissimo vantaggio ma su un
terribile scontro di gioco tra Dagano (in netto vantaggio e
in uscita) e un attaccante ospite il portiere si infortunava
e doveva abbandonare il campo per fare posto a Fabione.
Finale mozzafiato con il Samber all'attacco, ma ormai
senza più idee chiare e con le energie ridotte al lumicino:
poi al 90° esatto la reazione ospite si placava in modo
definitivo quando il loro portiere perdeva scioccamente il
pallone (ce l'aveva ormai in mano) mentre era in uscita
e consentiva a Ste di approfittare della porta rimasta
vuota per segnare il più facile dei gol.
Questa vittoria consente ai Dilettanti di rimanere in scia
alla Real San.Pi. (che nel pomeriggio ha travolto 3-2 la
squadra di Bomba, l'Almer) in attesa di avvicinarsi alla
vetta sfruttando gli scontri diretti Gandosso-Palosco che
si è giocato oggi e Palosco-Real San.Pi. che andrà in
scena sabato prossimo. E ora le pagelle
DAGANO 8: decisivo in occasione del calcio di rigore,
senza la sua grande parata il campionato dei Dilettanti
sarebbe finito per sempre
LODA 6: una buona partita, almeno fino a quando è
rimasto in campo, ha tenuto bene la posizione
MANFREDI 7: molto grintoso e combattivo, ottimi i
suoi interventi, avrebbe avuto il voto pieno se riusciva
a concretizzare la grande occasione che gli è capitata
a inizio ripresa
POLINI 6,5: anche lui autore di grandi interventi ma è
stato troppe volte "egoista" portando troppo il pallone
LUCA URGNANI 7: gli anni passano e il vino buono è
invecchiato ma si conserva benissimo, nonostante è
in balìa di due attaccanti velocissimi e pericolosissimi
ne limita i danni con alcuni colpi di pura esperienza
CJANE 5,5: purtroppo non era la sua giornata, era
visibilmente "in aria" al punto che il mister è stato
costretto alla sostituzione
MAZZOLA 6,5: in quanto a grinta e combattività ne
ha da vendere, peccato che oggi non sempre lui è
stato concreto e decisivo
PAOLO PLEBANI 6,5: un apporto più di sostanza
che di forma, un agonismo insolito per uno tecnico
come lui, al punto che in alcune occasioni è stato
a un passo dall'espulsione; comunque resiste fino
alla fine guadagnando falli e metri preziosi
MICHELE PLEBANI 7,5: magari lo vedi di meno
rispetto ad altri e rispetto ad altre volte, poi nel
momento che conta va a battere la punizione e
con il suo tocco magico decide la partita
MATTIA 7: ha il merito indiscutibile di entrare in
partita con il gol che pareggia immediatamente
quello degli ospiti, poi è senza infamia e senza
lode ma ha quel merito che pesa sull'economia di
questa gara
MORESCHI 5,5: meno brillante rispetto ai suoi
compagni, e poi quello sciagurato erroraccio ....
un gol sprecato malamente da posizione facile
MASCULO 5,5: anche lui poco dinamico, fermo
e statico, stavolta non gli riesce il colpo di teatro
e quindi il suo apporto è molto limitato
STE 6,5: entra velocemente in partita sfoderando
grinta e giocate di classe e approfittando di una
clamorosa ingenuità del portiere ospite entra nel
tabellino dei marcatori
BERTOLI ALEX 6,5: quando è gettato in campo
cambia l'inerzia della partita con decisioni sagge
e giocate di grandissima esperienza
CICCI 6,5: molto più incisivo di Masculo, su di
lui c'era un rigore quando dopo la traversa sulla
ribattuta si è scagliato come un falco ma alle
spalle un difensore lo ha spinto (e l'arbitro non
ha visto nulla)
FABIONE s.v.: entra in sostituzione di Dagano
a giocare gli ultimi minuti ma non viene mai
seriamente impegnato dal Samber, solo un paio
di interventi di ordinaria amministrazione
VOTO ALL'ARBITRO 8: veramente un grande
arbitro, il migliore che ho mai visto nel C.S.I.,
governa con autorità tutte le situazioni difficili di
una gara che era complicatissima da dirigere e
se anche sbaglia qualcosa, non si fa mai
sfuggire di mano la situazione. Il rigore mi fu
detto che era evidente. Vogliamo fare qualche
volta i complimenti anche ai fischietti ? questo
a mio avviso se li merita. Un arbitro da serie A
POI NON SO PERCHE' MA TEMO DI AVERE
DIMENTICATO QUALCUNO .... SE E' COSI'
SEGNALATELO !!!!